giovedì 7 marzo 2013

bioedilizia


La bioarchitettura,  è l'insieme delle discipline che presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell'ecosistema. La bioarchitettura tende a integrare le attività dell'uomo alle preesistenze ambientali ed ai fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura, in particolare analizza le condizioni del benessere delle persone in rapporto alle abitazioni, è una pratica architettonica rispettosa dei principi della sostenibilità, con l'obiettivo di instaurare un rapporto equilibrato con l'ambiente   e soddisfacendo bisogni delle attuali generazioni senza compromettere, con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future.
In questi anni con il diffondersi della coscienza ambientale, una certa parte di progettisti interessati alle relazioni tra consistenza formale e funzionamento del sistema costruito ha cominciato a sperimentare un nuovo linguaggio per l'architettura in grado di esprimere i caratteri del rispetto ecologico e del miglioramento delle condizioni di vivibilità senza dover per questo accettare il prezzo di una riduzione dei valori qualitativi ed estetici.
Oggi appunto tra le problematiche che incontrano gli architetti, sempre più attenti a ogni aspetto formale, tecnico e metodologico della bioarchitettura, ci sono quelle di progettare edifici in cui non siano più distinguibili i sistemi solari attivi da quelli passivi ma in cui l'intero sistema edificato rappresenti la soluzione insieme formale e tecnica al problema climatico locale; impiegare alcune risorse naturali come l'acqua, la luce, il suono, la vegetazione; e infine realizzare architetture capaci di adeguarsi nel tempo alle condizioni esterne. Nelle opere di nuova generazione ricorrente è la sperimentazione di materiali scelti tra quelli con rendimento più elevato, costo minore e impatto ambientale più limitato. Sap è la scelta consapevole nell'ambito dell'edilizia innovativa nel rispetto dell'ambiente.
La progettazione di edifici che riescano a soddisfare le esigenze fisiche, biologiche di chi ci abita deve saper coniugarne in modo corretto struttura e servizi realizzando un’armoniosa interazione tra uomo ed ambiente.  Quindi  a partire dalla pianificazione urbana e territoriale che può essere uno strumento  per mantenere o aumentare il numero e la dimensione degli spazi verdi e per stimolare la biodiversità.
La posizione geografica consente di calcolare i parametri solari, l’altimetria, la vegetazione e la vicinanza di mari, fiumi, zone montagnose. Il microclima, il clima locale ed i parametri meteorologici permettono di determinare il controllo climatico passivo dell’edificio e lo sfruttamento di fonti rinnovabili quali, il sole per l’irradiamento e la dinamica delle ombre, il vento per barriere, ventilazione e raffrescamento. La presenza di vegetazione e dei bacini d’acqua possono essere sfruttati per il controllo del microclima in funzione “passiva” del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici.
Per prevenire inoltre l’inquinamento interno bisogna agire su più fronti a partire dalla progettazione dell’edificio. La scelta di materiali naturali non inquinanti, la traspirabilità dell’edificio, la copertura ventilata, la localizzazione degli impianti, il controllo della ventilazione con la predisposizione del doppio affaccio, la razionalizzazione dei consumi energetici e la programmazione della manutenzione possono ridurre notevolmente l’emissione di sostanze nocive.
 In fase di progettazione si dovrebbe prevedere anche il grado di disassemblaggio dei materiali e le relative tecniche da adottare, nonché la possibilità del riciclo di materiali eventualmente anche per usi diversi. Il riutilizzo dei materiali dovrebbe essere previsto anche nel caso di demolizione totale dell’edificio; il  materiale è ritenuto ecocompatibile se il suo utilizzo non comporta effetti negativi per l’ambiente e in generale deve avere alcuni requisiti fondamentali:deve essere prodotto attraverso processi energeticamente efficienti con ridottissime emissioni inquinanti;non deve emettere sostanze tossiche negli ambienti , deve avere  lunga durata ed una alta riciclabilità al momento dello smaltimento; deve avere igroscopicità e traspirabilità;e ovviamente  deve essere esente da radioattività, possibilmente  essere di provenienza locale. Per questo nella nostra gamma di prodotti abbiamo inserito solamente aziende con prodotti di alta qualità con certificazioni internazionali. Schuco, Prodema, Rehau, Gaelan, Metra, Glaverbel, Alucobond, solo alcuni dei nostri marchi trattati.
Un grande passo avanti nelle sperimentazioni è stata la valorizzazione di una serie di principi fondamentali come l'ombreggiamento, la ventilazione, l'isolamento termico, il raffrescamento, la deumidificazione, la protezione dalle precipitazioni, la riduzione delle dispersioni termiche, l'illuminamento naturale, la captazione solare.  Sap è attenta all'ambito di applicazione dei propri prodotti, promuovendo soluzioni innovative e pensate per una migliore qualità della vita. In particolare ogni singola offerta è commisurata alle esigenze del cliente, dal tipo di profilato utilizzato, dall'alluminio a taglio termico al pvc vetrato con doppia camera e con utilizzo di gas argon o cripton con l'ausilio di  vetri basso emissivi.  Inoltre da non sottovalutare sono  le schermature solari, i frangisole   e  le vetrate con tendine  mobili in vetrocamera, le quali permettono una notevole praticità d'utilizzo, fino ad arrivare ai vetri speciali.

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