lunedì 22 aprile 2013



La vetrata ideale: come scegliere il serramentoIl vetro è l’elemento principale di un serramento, sia in termini di superficie occupata che in termini di scambi termici tra ambiente esterno ed interno. La sua presenza è indispensabile per consentire il passaggio della luce naturale e la visione dell’ambiente esterno.Il vetro semplice però è anche universalmente conosciuto come un materiale fragile, che va a rottura senza preavviso, formando frammenti pericolosi, taglienti ed affilati.Inoltre non costituisce una valida barriera alla propagazione dei rumori né è in grado di ridurre le dispersioni di calore in inverno e l’eccessivo surriscaldamento degli ambienti in estate.L’evoluzione dell’industria del vetro negli ultimi anni ha però consentito di migliorare gli aspetti in cui il vetro mostrava carenze, quali le proprietà di isolamento termico, di controllo solare, di isolamento acustico e di sicurezza.Oggi per le moderne abitazioni sono quindi disponibili prodotti a elevate prestazioni, in grado di migliorare sensibilmente il comfort abitativo e l’efficienza energetica degli edificiSap Sistemi: L’utilizzo sempre maggiore del vetro nell’edilizia, porta a considerare le esigenze di comfort delle persone all’interno degli edifici. Il vetro a controllo solare può essere un elemento innovativo interessante in un edificio e allo stesso tempo riduce l’utilizzo di sistemi di condizionamento, il carico energetico ed i costi.Nei climi più caldi, il vetro a controllo solare è utilizzato per ridurre l’apporto di calore solare e aiuta al controllo dell’abbagliamento.Nei climi temperati, è utilizzato per controbilanciare il controllo solare con un’elevata trasmissione di luce naturale.Il vetro a controllo solare è indicato in situazioni dove un eccessivo apporto di calore solare può costituire un problema in varie applicazioni come ad esempio verande di ampie dimensioni, passerelle pedonali vetrate, facciate di edifici.Il vetro a controllo solare Pilkington offre una gamma di svariate prestazioni che possono essere adatte a gran parte delle applicazioni edili.
Tutti i prodotti sono disponibili in versione monolitica o stratificata di sicurezza per requisiti di protezione e sicurezza. Assemblati in vetrata isolante (o vetrocamera), possono essere abbinati anche a vetri con altre prestazioni come il controllo acustico.

giovedì 11 aprile 2013

Vetri Extrachiari


 VETRI EXTRACHIARI
Gli extrachiari, o extra-bianchi, sono vetri che godono di un'ottima trasmissione della luce, in tutti gli spessori. Hanno una lievissima colorazione, luminosi e chiari, hanno un'eccellente resa dei colori e si adattano perfettamente a porte a vetro, scale, pareti, vetrine, ripiani, vetrate e facciate. E’ un vetro ottenuto con lo stesso procedimento del vetro  float ma con ridotto contenuto di ossidi di ferro; questa differenza rende il vetro più trasparente (meno verde).


mercoledì 10 aprile 2013

Facciate Ventilate


Il  sistema “facciata ventilata” è oggi l’involucro edilizio che garantisce i risultati migliori dal punto di vista del bilancio energetico dell’edificio. E’  costituito essenzialmente da una serie di strati funzionali vincolati all’edificio mediante una struttura metallica che, grazie all’intercapedine ventilata, ne migliorano il comfort termico, acustico e igrometrico.
In riferimento alla normativa vigente sul risparmio energetico, tutti i nostri prodotti  per rivestimento esterno rientrano nella categorie, per cui è possibile richiedere la detrazione fiscale prevista dalla legge in vigore ; in quanto anche con l'utilizzo di pannelli di rivestimento di per se  non coibentati, quali rame, alluminio,  ceramiche etc applicando un materiale isolante (quale lana minerale o polistirene) alla sotto-struttura si ottiene  un miglioramento delle prestazioni termiche dell'edificio.
I vantaggi ottenibili dall'applicazione di facciate ventilate sono:
• isolamento termo acustico: la temperatura in ambienti con isolamento a cappotto è sicuramente più costante nel tempo; nelle ore in cui l'impianto di riscaldamento viene spento, la parete restituisce il calore che ha assorbito durante la fase di funzionamento dell'impianto, rallentando gradualmente il raffreddamento dell'ambiente;
• eliminazione dei rischi di fessurazione del rivestimento;
• eliminazione del rischio di distacco dalle pareti per scollamento;
• protezione della struttura muraria dall'azione diretta degli agenti atmosferici;
• eliminazione dei ponti termici e conseguente risparmio energetico;
• eliminazione della condensa superficiale;
• efficienza nel tempo dell'isolante esterno, mantenuto perfettamente secco da una ventilazione ottimale;
• facilità di posa in opera indipendentemente dalle condizioni climatiche;
• facile manutenzione e possibilità di intervento su ogni singola lastra del rivestimento esterno della parete ventilata;
• diminuzione dei movimenti strutturali dovuti alle variazioni di temperatura esterna e delle dilatazioni differenziate tra i vari materiali che compongono un edificio;
• minori costi di gestione per gli impianti di climatizzazione, grazie alle minori dispersioni termiche.
Possiamo inoltre aggiungere  la migliore estetica conferita alla struttura della facciata, anche grazie all’aspetto sobrio ed elegante dei  materiali proposti quali Alucobond (il pannello in alluminio composito per eccellenza), Prodema (pannelli in legno composito), Tecu (lastre rame), marmo alleggerito etc che , si integrano armoniosamente con le varie tipologie di arredo interno di ogni edificio. Diverse tipologie di materiali e soluzioni sono disponibili ai siti www.faaweb.it www.sapsistemi.eu

giovedì 7 marzo 2013

bioedilizia


La bioarchitettura,  è l'insieme delle discipline che presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell'ecosistema. La bioarchitettura tende a integrare le attività dell'uomo alle preesistenze ambientali ed ai fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura, in particolare analizza le condizioni del benessere delle persone in rapporto alle abitazioni, è una pratica architettonica rispettosa dei principi della sostenibilità, con l'obiettivo di instaurare un rapporto equilibrato con l'ambiente   e soddisfacendo bisogni delle attuali generazioni senza compromettere, con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future.
In questi anni con il diffondersi della coscienza ambientale, una certa parte di progettisti interessati alle relazioni tra consistenza formale e funzionamento del sistema costruito ha cominciato a sperimentare un nuovo linguaggio per l'architettura in grado di esprimere i caratteri del rispetto ecologico e del miglioramento delle condizioni di vivibilità senza dover per questo accettare il prezzo di una riduzione dei valori qualitativi ed estetici.
Oggi appunto tra le problematiche che incontrano gli architetti, sempre più attenti a ogni aspetto formale, tecnico e metodologico della bioarchitettura, ci sono quelle di progettare edifici in cui non siano più distinguibili i sistemi solari attivi da quelli passivi ma in cui l'intero sistema edificato rappresenti la soluzione insieme formale e tecnica al problema climatico locale; impiegare alcune risorse naturali come l'acqua, la luce, il suono, la vegetazione; e infine realizzare architetture capaci di adeguarsi nel tempo alle condizioni esterne. Nelle opere di nuova generazione ricorrente è la sperimentazione di materiali scelti tra quelli con rendimento più elevato, costo minore e impatto ambientale più limitato. Sap è la scelta consapevole nell'ambito dell'edilizia innovativa nel rispetto dell'ambiente.
La progettazione di edifici che riescano a soddisfare le esigenze fisiche, biologiche di chi ci abita deve saper coniugarne in modo corretto struttura e servizi realizzando un’armoniosa interazione tra uomo ed ambiente.  Quindi  a partire dalla pianificazione urbana e territoriale che può essere uno strumento  per mantenere o aumentare il numero e la dimensione degli spazi verdi e per stimolare la biodiversità.
La posizione geografica consente di calcolare i parametri solari, l’altimetria, la vegetazione e la vicinanza di mari, fiumi, zone montagnose. Il microclima, il clima locale ed i parametri meteorologici permettono di determinare il controllo climatico passivo dell’edificio e lo sfruttamento di fonti rinnovabili quali, il sole per l’irradiamento e la dinamica delle ombre, il vento per barriere, ventilazione e raffrescamento. La presenza di vegetazione e dei bacini d’acqua possono essere sfruttati per il controllo del microclima in funzione “passiva” del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici.
Per prevenire inoltre l’inquinamento interno bisogna agire su più fronti a partire dalla progettazione dell’edificio. La scelta di materiali naturali non inquinanti, la traspirabilità dell’edificio, la copertura ventilata, la localizzazione degli impianti, il controllo della ventilazione con la predisposizione del doppio affaccio, la razionalizzazione dei consumi energetici e la programmazione della manutenzione possono ridurre notevolmente l’emissione di sostanze nocive.
 In fase di progettazione si dovrebbe prevedere anche il grado di disassemblaggio dei materiali e le relative tecniche da adottare, nonché la possibilità del riciclo di materiali eventualmente anche per usi diversi. Il riutilizzo dei materiali dovrebbe essere previsto anche nel caso di demolizione totale dell’edificio; il  materiale è ritenuto ecocompatibile se il suo utilizzo non comporta effetti negativi per l’ambiente e in generale deve avere alcuni requisiti fondamentali:deve essere prodotto attraverso processi energeticamente efficienti con ridottissime emissioni inquinanti;non deve emettere sostanze tossiche negli ambienti , deve avere  lunga durata ed una alta riciclabilità al momento dello smaltimento; deve avere igroscopicità e traspirabilità;e ovviamente  deve essere esente da radioattività, possibilmente  essere di provenienza locale. Per questo nella nostra gamma di prodotti abbiamo inserito solamente aziende con prodotti di alta qualità con certificazioni internazionali. Schuco, Prodema, Rehau, Gaelan, Metra, Glaverbel, Alucobond, solo alcuni dei nostri marchi trattati.
Un grande passo avanti nelle sperimentazioni è stata la valorizzazione di una serie di principi fondamentali come l'ombreggiamento, la ventilazione, l'isolamento termico, il raffrescamento, la deumidificazione, la protezione dalle precipitazioni, la riduzione delle dispersioni termiche, l'illuminamento naturale, la captazione solare.  Sap è attenta all'ambito di applicazione dei propri prodotti, promuovendo soluzioni innovative e pensate per una migliore qualità della vita. In particolare ogni singola offerta è commisurata alle esigenze del cliente, dal tipo di profilato utilizzato, dall'alluminio a taglio termico al pvc vetrato con doppia camera e con utilizzo di gas argon o cripton con l'ausilio di  vetri basso emissivi.  Inoltre da non sottovalutare sono  le schermature solari, i frangisole   e  le vetrate con tendine  mobili in vetrocamera, le quali permettono una notevole praticità d'utilizzo, fino ad arrivare ai vetri speciali.

giovedì 14 luglio 2011

BIOEDILIZIA

Ecovillaggi e architettura bioclimatica. Se ne parla sempre più spesso ma cosa è la bioedilizia? Proviamo a fornire qualche esempio pratico per rendere meglio l'idea:

Illuminazione naturale - La luce esterna può aumentare la luminosità degli ambienti interni riducendo la necessità di consumare energia elettrica.

Pannelli solari fotovoltaici e termici - Prevedere l'installazione di impianti a pannelli solari per produrre energia elettrica e acqua calda fin dalla fase di progettazione dell'edificio non costa molto.

Serre - Alcuni ambienti possono essere progettati con la funzionalità tipica delle serre. La serra assorbe il calore solare riutilizzandolo per finalità energetiche (es. riscaldamento).

Climatizzazione/raffrescamento naturale - L'eco-architettura favorisce l'uso delle risorse naturali e rinnovabili anche nel raffrescamento degli ambienti tramite l'uso di condotti d'aria sotterranei o mediante una gestione delle ventilazioni naturali o dei movimenti d'aria. Nelle estati torride degli anni '70 si trovava piacevole refrigerio aprendo la porta di casa e facendo circolare l'aria fresca delle scale. Piccoli stratagemmi del nostro passato che l'eco-architettura riutilizza in modo scientifico. Il raffrescamento naturale evita di ricorrere ai climatizzatori elettrici con grande risparmio di energia elettrica in bolletta e con grande abbattimento dell'inquinamento esterno.

Una casa immersa nel verde - La bioarchitettura non porta l'edilizia nei luoghi naturali bensì integra il verde e la natura nelle località urbane residenziali. Un mix ottimale tra comfort e natura, migliorando il piacere e la qualità della vita.

Il risparmio energetico - L'eco-architettura e l'architettura bioclimatica disegnano un nuovo concetto di "edilizia verde" nel pieno rispetto dell'ambiente, con una minore spesa per chi ci abiterà. L'edilizia verde può ridurre del 50% la spesa energetica delle famiglie e abbattere l'inquinamento di CO2 prodotto dal riscaldamento, l'illuminazione e la climatizzazione.

In conclusione l'eco-architettura non riduce in alcun modo il piacere di vivere la propria casa, anzi ha come scopo proprio il miglioramento del benessere e della qualità della vita. Le nuove abitazioni godono infatti di particolari accorgimenti tali da ridurre l'inquinamento e i consumi/spese senza intaccare le comodità del vivere moderno. E' pertanto una risposta alla ricerca di una qualità della vita ormai perduta nella congestione delle città moderne. In breve, la bioedilizia ha sicuramente costi maggiori ma consente un vantaggio in termini di benessere e di risparmio in bolletta, oltre ad aumentare il valore patrimoniale dell'immobile.

L’edilizia sostenibile è sempre più spesso presa a riferimento da istituzioni pubbliche, imprese e cittadini; tuttavia se ne parla ancora in modo approssimato e senza avere presente i parametri di valutazione delle prestazioni energetico/ambientali codificati e riconosciuti.
Per poter garantire i cittadini, così come per dare input specifici a imprese e professionisti, è invece fondamentale dotarsi di precisi e condivisi punti di riferimento, utili a valutare in modo oggettivo le prestazioni energetico/ambientali di un edificio ambientalmente sostenibile.

ARCHITETTURA

L'architettura è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio in cui vive l'essere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazione e costruzione di un immobile o dell'ambiente costruito.

L'architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell'uomo quali la protezione dagli agenti atmosferici, e proprio per questo è tra le discipline maggiormente presenti in tutte le civiltà. Solo in un secondo momento, con lo sviluppo della divisione del lavoro nella società, alla funzione primaria vennero aggiunte funzioni secondarie in numero sempre crescente. Con la comparsa di caratteri estetici si ebbe la nascita dell'architettura anche come arte visiva, dotata però di proprie caratteristiche peculiari.

Questi tre fattori possono essere messi in una ipotetica scala gerarchica: un edificio ha innanzitutto bisogno di stare in piedi, poi può ricoprire una funzione per la società, infine può essere costruito secondo criteri estetici; ma l'attenzione alla bellezza non può venire prima dell'attribuzione di una destinazione, né qualsiasi uso o decorazione possono essere messo in atto se manca la stabilità strutturale. Un edificio (ed in particolare un'opera di architettura) devono essere ancorati al suolo; nessun oggetto mobile può essere un edificio o un'opera di architettura. Per garantire stabilità a un edificio si deve ricorrere alle nozioni della statica e della scienza delle costruzioni, cioè a quei principi di fisica, chimica e meccanica che assicurano l'equilibrio della costruzione, cioè lo stare in piedi e non crollare.

Le forze che agiscono su una costruzione sono molteplici: innanzitutto il peso proprio della struttura, i carichi accidentali (persone, arredi, merci depositate...); poi vi sono le forze esterne, dovute agli agenti atmosferici (vento, peso della neve), ad eventi ordinari (oscillazioni del traffico stradale, spinta del corso dell'acqua su un ponte) o straordinari (sismi, bufere) o ad altro .Le forze che agiscono sugli edifici possono essere di svariati tipi, non solo di compressione dall'alto verso il basso, ma anche laterali (con le strutture spingenti), di torsione, di taglio, eccetera. Essendo ogni forza compensata da un'altra di pari grandezza ma di direzione opposta, la condizione di equilibrio viene raggiunta quando la somma di tutte le forze e dei loro momenti (grandezza per distanza sul punto di applicazione) è zero.